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Master universitario di secondo livello in "COOPERAZIONE E PROGETTAZIONE PER LO
SVILUPPO" IX Edizione - a.a. 2009 / 2010
Il Master universitario di secondo livello in "COOPERAZIONE E PROGETTAZIONE
PER LO SVILUPPO" offre una preparazione approfondita nel campo della cooperazione internazionale e decentrata allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione al ciclo del progetto. L'ambiente didattico, altamente professionale, si qualifica per la presenza di docenti ed esperti di livello internazionale, operatori e accademici del settore. Al termine del Master, i corsisti saranno in grado di:
- Conoscere le politiche di cooperazione allo sviluppo per interagire efficacemente con i principali donatori e attori.
- Acquisire metodologie e strumenti per formulare con successo proposte progettuali e per gestire interventi di sviluppo e di aiuto umanitario.
- Apprendere i criteri e le tecniche utili per valutare e monitorare i progetti.
Il Master è a numero chiuso (45 unità) ed è rivolto a chi, in possesso di diploma di laurea (vecchio ordinamento o specialistica) o di un titolo equipollente, è interessato ad una preparazione approfondita nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo sostenibile.
La didattica semi-intensiva permette la partecipazione al Master anche a professionisti che già lavorano. Questo schema richiede, tuttavia, un impegno costante da parte del corsista, il quale deve obbligatoriamente essere presente al 75% delle attività in aula (lezioni, seminari, esercitazioni, etc.) e partecipare allo stage.
Per esaltare le diversità professionali e culturali dei partecipanti e la reciproca sinergia, l’iscrizione al Master è aperta a tutte le lauree. Questa scelta rispecchia la complessità delle attività di cooperazione che, per definizione, vede coinvolti attori accomunati da professionalità complementari. Possono partecipare al Master, indifferentemente, cittadini comunitari e di altri Paesi.
Per l’ammissione è richiesta un’ottima conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata, che verrà valutata mediante un test scritto e un colloquio orale in sede di selezione. Sono richieste altresì conoscenze informatiche di base (conoscenza dei più comuni pacchetti di office automation, ad es.: pacchetto Office esteso), con particolare attenzione alla conoscenza del foglio Excel.
La conoscenza della lingua italiana è un prerequisito, per i candidati stranieri essa verrà verificata nel corso del colloquio orale. Oltre alle precedenti esperienze nel campo della cooperazione allo sviluppo, il Consiglio Didattico Scientifico terrà in considerazione la motivazione del candidato.
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